Meno autobus, più sicurezza idraulica e riqualificazione urbana, Veronetta torna alla città

Assemblea vivace e partecipata al Silos di Ponente a Veronetta per la restituzione alla cittadinanza.

“L’Amministrazione comunale – è intervenuto il Sindaco Damiano Tommasi – ribadisce l’impegno nel portare avanti interventi strategici per la sicurezza e la qualità della vita dei quartieri, anche a fronte di disagi temporanei per cittadini e attività economiche. I progetti ad alto impatto, come quello di Veronetta, si fondano su tre elementi essenziali: la professionalità tecnica, la volontà politica e la capacità di affrontare le criticità che inevitabilmente accompagnano ogni cantiere, dai cambiamenti nella viabilità alle difficoltà quotidiane sia per i residenti che per i commercianti. Gli interventi sono stati realizzati in un contesto cittadino particolarmente attivo, caratterizzato da eventi, manifestazioni e altri cantieri rilevanti. Un impegno reso possibile anche grazie al lavoro coordinato con le aziende partecipate del Comune e delle strutture comunali, coinvolte su più fronti contemporaneamente. La presenza sul territorio della Polizia Locale si è dimostrata fondamentale nella gestione delle criticità legate ai cantieri, pur nei limiti imposti alle assunzioni a livello nazionale.
 
Ripeto inoltre – ha concluso Tommasi – che interventi su infrastrutture datate, in alcuni casi risalenti a oltre un secolo fa, richiedono tempi adeguati e non possono essere valutati esclusivamente sulla base delle scadenze. La priorità restano la qualità e la sicurezza delle opere. Che vanno fatte, a prescindere dai tempi richiesti per effettuarle, come ad esempio il miglioramento della raccolta differenziata, ambito in cui il Comune è impegnato a colmare ritardi accumulati nel tempo e ad allinearsi agli standard regionali. Il nostro compito è anche quello di attivare l’azione della cittadinanza: il cambiamento della città passa anche attraverso comportamenti responsabili e collaborativi da parte di tutti. Il nostro obiettivo è realizzare interventi utili e duraturi, assumendoci la responsabilità delle scelte e affrontando anche le criticità. Preferiamo essere giudicati per ciò che facciamo, piuttosto che per ciò che non è stato fatto”.
 
L’assessore alla Mobilità e al Coordinamento dei lavori pubblici e progetti complessi, Tommaso Ferrari ha spiegato passo per passo la storia del cantiere, dai frequenti allagamenti, alla presa in carico del problema dell’ammaloramento della condotta fognaria principale che risaliva al 1890. Nonostante gli imprevisti, i pluviali a perdere direttamente nel terreno, il livello di quota di alcuni sottoservizi troppo alto, il reperimento di reperti archeologici, risolti con la massima collaborazione della Soprintendenza, il cantiere si è svolto nel rispetto del crono programma.
 
“Abbiamo sempre condiviso i lavori di questo cantiere con la cittadinanza, – ha sottolineato Ferrari – consapevoli dei disagi che comportava, sia dal punto di vista della viabilità sia per l’impatto i generale sul quartiere. Vogliamo continuare su questa linea di restituzione. Credo sia importante continuare a confrontarci anche guardando al futuro, perché il cantiere prima o poi finisce, ma il futuro di Veronetta va costruito insieme. Per questo vogliamo proseguire questo percorso di condivisione. Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato in questi mesi, dalle imprese alle aziende partecipate coinvolte e in particolare alla Polizia Locale e alla Direzione Infrastrutture viarie per il grandissimo lavoro quotidiano.”
 
Il cantiere di riqualificazione della via è e delle aree circostanti è stato avviato per risolvere gli annosi problemi strutturali e in vista del passaggio della nuova filovia, ulteriore occasione per modificare sensibilmente anche il flusso di traffico del Trasporto pubblico locale.

“Lo spostamento delle linee extraurbane su via Torbido, insieme alla linee locali, – ha spiegato Giuseppe Mazza, presidente di Amt3 – sta già dando risultati positivi: migliora la regolarità del servizio e riduce il numero di autobus nel quartiere, una situazione che era diventata insostenibile. Quindi a lavori terminati, da via XX Settembre transiterà solo la filovia con il Tpl, mentre la linea 52 e il trasporto extra urbano continueranno ad utilizzare la circonvallazione di via Torbido. Abbiamo calcolato che il traffico si ridurrà del 40%. Il cantiere della filovia si avvia a conclusione con la riapertura di via XX Settembre a senso unico in direzione Porta Vescovo per l’inizio dell’estate, poi seguirà la riasfaltatura finale da Porta Vescovo verso Ponte Navi”.
 
Sono stati sostituiti circa 1,2 chilometri di rete di fognatura e altrettanti di acquedotto. Il nuovo sistema ridurrà in modo significativo il rischio di sovraccarichi e allagamenti grazie ad un corposo intervento di Acque Veronesi da 10 milioni di euro sui 30 di budget annuale riservati alla città come ha spiegato Diego Macchiella, direttore generale di Acque Veronesi.
 
Roberto Bottin, Dirigente Area Progettazione e Direzione Lavori di V-RETI, ha raccontato come oltre ai sottoservizi l’azienda del Gruppo Magis, stia curando la realizzazione dei marciapiedi con lastre nuove d’accordo con la sovrintendenza che ha curato la scelta dei materiali e anche la tramatura di posa, che rispetta un disegno ben preciso.
 
Marciapiedi che sono già oggetto di sosta selvaggia, con conseguente futuro danneggiamento, come ha fatto notare il responsabile della Direzione Infrastrutture viarie e Mobilità del Comune, Michele Fasoli. A questo proposito la Polizia Locale sta intervenendo sanzionando i divieti di sosta sui marciapiedi e vigilando con attenzione come ha vigilato durante le sei stagioni di cantiere nel quartiere e nelle aree adiacenti.
 
Il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura, ha ricordato che “da settembre saranno riattivate le telecamere sulle corsie preferenziali. Dove non ci sono le corsie preferenziali tutti passano, per cui via San Paolo tornerà attiva la telecamera per sanzionare coloro che non sono autorizzati. La videosorveglianza è stata utilissima perché ci ha permesso anche di fare degli arresti, per cui quelle telecamere vanno sfruttate anche su altri cantieri”.
 
In merito all’impatto del cantiere sulle attività economiche, l’assessora al Commercio e alle Attività produttive, Alessia Rotta ha spiegato che “gli esercenti sono stati esentati dal pagare i plateatici al Comune e all’Amt e inoltre hanno diritto all’esenzione della Tari, se dimostrano una riduzione del fatturato superiore al 30%, ma non abbiamo ricevuto molte richieste in merito”.

Consulta le slide proiettate nel corso della serata qui

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