Lavori in via Mameli

Via Mameli si rinnova: filovia e nuove condotte idriche

Sono previsti circa 60 giorni per la sostituzione delle condotte idriche. Verranno poi realizzate le banchine di fermata, i nuovi marciapiedi e l’asfaltatura finale

Via Mameli si prepara a una nuova fase di lavori legati al progetto filovia. Dopo gli interventi sui cavidotti, da martedì 10.03 sono partite le operazioni per la realizzazione degli ultimi plinti destinati a sostenere i pali della linea di contatto. I cantieri sono puntuali e di dimensioni contenute. L’obiettivo è preparare il terreno per le successive fasi dell’intervento.

Un secondo passaggio cruciale riguarda invece la realizzazione delle banchine che hanno un impatto più visibile sulla viabilità rispetto agli interventi attuali: si tratta infatti di opere che occupano porzioni più ampie della carreggiata e richiedono una cantierizzazione dedicata, con possibili restringimenti di corsia: l’avvio dei lavori è previsto non prima della fine del mese di marzo.

Parallelamente alle opere filoviarie, sono emerse due condotte idriche molto datate, la cui sostituzione rappresenta un’opportunità di rinnovo della rete, evitando futuri guasti e quindi possibili successivi ulteriori disagi. Come già avvenuto in via XX Settembre, la scelta dell’amministrazione rimane coerente nello sfruttare l’attuale presenza dei cantieri per rinnovare infrastrutture ormai obsolete.

L’intervento riguarda nello specifico la sostituzione delle reti acquedottistiche presenti lungo Via Trento, nel tratto compreso indicativamente tra l’incrocio con via Quinzano e via Pinaroli. L’opera prevede il rifacimento integrale delle due condotte esistenti, ubicate sui lati opposti della carreggiata, per uno sviluppo complessivo di circa 400 metri: i due tratti di tubazione da sostituire sono infatti lunghi circa 200 metri ciascuno. Le condotte attuali risultano vetuste: una risale al 1927 e l’altra al 1959. Le attività comprendono la rimozione delle attuali tubazioni in acciaio e la successiva posa di nuove condotte in polietilene, conformi agli standard tecnici e alle normative vigenti. La durata stimata dei lavori è di circa 60 giorni naturali e consecutivi e l’esecuzione delle opere comporterà l’allestimento di due aree di lavoro che si svilupperanno in fasi temporali successive, con conseguenti modifiche temporanee alla viabilità.

Grazie a questi interventi, verranno portati a termine lavori di sostituzione delle condotte, realizzazione delle banchine e sistemazione dei marciapiedi, cui seguirà la realizzazione degli asfalti definitivi.

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