Il decreto del MIT riconosce la strategicità dell’opera per la mobilità sostenibile. Risorse dirette per il Comune senza creare nuovo debito: ora si stringono i tempi sul cronoprogramma per centrare i target europei
La Filovia ottiene ufficialmente 14 milioni di euro dal PNRR. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inserito il progetto nel nuovo piano di riparto delle risorse dedicate al trasporto rapido di massa, riconoscendo l’opera come strategica per il raggiungimento degli obiettivi europei sulla mobilità sostenibile.
Il decreto, firmato mercoledì scorso, riporta infatti:
“COMUNE DI VERONA – FILOVIA DI VERONA – Contributo assegnato PNRR: 14.000.000,00 €”.
Si tratta di finanziamenti a fondo perduto destinati in particolare al completamento della Linea Ibrida, che dovrà essere pronta e circolante entro giugno, termine fissato dal PNRR per il raggiungimento dei target europei. La scelta del MIT premia i progetti considerati concretamente realizzabili nei tempi previsti. In questo senso, la Filovia viene inserita tra gli interventi ritenuti compatibili con le scadenze europee e in grado di arrivare a conclusione nei tempi stabiliti.
Da sottolineare che i quattordici milioni assegnati non rappresentano nuovo debito per il Comune, ma un sostegno economico diretto per realizzare nuovi investimenti
L’arrivo delle risorse comporta però anche un’accelerazione sul cronoprogramma con il completamento della Linea Ibrida che ora diventa l’obiettivo principale.
“Questo finanziamento da 14 milioni di euro – spiega Tommaso Ferrari, Assessore a Mobilità e Opere Complesse – rappresenta un risultato importante ottenuto grazie al lavoro e alle richieste avanzate dal Comune e da AMT3. È la dimostrazione che credere nelle infrastrutture e portare avanti i progetti con determinazione permette anche di aprire nuove opportunità di finanziamento. Ora dobbiamo darci da fare per completare l’infrastruttura filoviaria, ma senza fermarci qui: stiamo già guardando al futuro della mobilità, con ulteriori estensioni del sistema filoviario sul quale ci aspettiamo segnali dal Governo e un confronto con la Regione per lo sfruttamento del quadruplicamento dei binari grazie all’alta velocità che possono aprire a scenari rafforzamento dei treni regionali per connettere i nostri territori”.
“L’arrivo di queste nuove risorse – sottolinea invece il Presidente di AMT3 Giuseppe Mazza – conferma quanto sia strategico continuare a investire nel trasporto pubblico. Si tratta di un passaggio fondamentale per dare continuità a un’opera che oggi prosegue grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni e territorio. Il completamento della rete rappresenta non solo una risposta alle esigenze di mobilità dei cittadini, ma anche una base concreta su cui costruire lo sviluppo futuro del sistema dei trasporti”.